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ASSOESERCENTI – UNIMPRESA INCONTRA I VERTICI SAC PER CHIEDERE DI RIPRISTINARE IL SERVIZIO DI TRASPORTO MERCI DEPERIBILI NELLE 24 ORE

Il presidente regionale Assoesercenti Unimpresa Sicilia, Salvo Politino, ha chiesto ed ottenuto un incontro urgente con i vertici della Sac, la società che gestisce lo scalo aeroportuale etneo, per discutere di una problematica di grande importanza per la sopravvivenza di numerose aziende del territorio.

Durante la riunione, svoltasi nella sede della Sac, oggi pomeriggio, Politino, é intervenuto assieme ad alcuni rappresentanti delle categorie di Unimpresa-Assoesercenti, Antonio Prestipino, settore bar, Marco Cannizzaro settore ristorazione e Giuseppe Lo Faro settore tabaccai. Ad accoglierli, assieme all’ AD Sac Nico Torrisi, anche il presidente Sac Sandro Gambuzza, Marco Franchini Accountable Manager e Maria Elena Scuderi del CdA Sac.

Al centro del dibattito la questione che riguarda gli esercenti catanesi che da circa tre anni non usufruiscono dei vettori per il trasporto delle merci da e per la Sicilia: ad oggi il comparto sta soffrendo un grosso disagio legato all’interruzione del servizio di consegna in 24 ore da parte del gruppo di spedizioni che se ne occupava. L’accordo attuale, infatti, prevede che il servizio trasporti sul locale offerto, sia per le 48/72 ore.

«Un tempo di consegna accettabile in inverno, con le basse temperature, ma d’estate impensabile per i prodotti che si deteriorerebbero – hanno spiegato Prestipino, Cannizzaro e Lo Faro -. Quando si parla di prodotti deperibili, non considerando la merce “secca”, per quanto riguarda il fresco, i cibi non riescono ad arrivare a destinazione intatti. Il problema non riguarda soltanto il food, ma si allarga anche al campo medico, ad esempio, per il trasporto dei medicinali».

Il servizio, peraltro è presente e attivo a Palermo, ma a Catania manca, ad oggi, un vettore dedicato per il trasporto nelle 24 ore.

Al termine dell’incontro, soddisfazione è stata espressa dal presidente Politino poiché i vertici della Sac si sono impegnati a trovare un accordo, cercando anche all’interno del cargo center una soluzione per venire in contro alle necessità degli esercenti, magari coinvolgendo più esponenti del mondo produttivo che necessitano di questo servizio.

«Abbiamo bisogno del sostegno delle istituzioni e di tutte le parti coinvolte, prima tra tutte la Sac – ha detto Politino -. Dal canto nostro cercheremo di creare una forza contrattuale che coinvolga più operatori possibili. Attendiamo con trepidazione gli esiti della risposta che Sac ci vorrà fornire entro pochi giorni, così come ci è stato assicurato nel corso della riunione di oggi».

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